Enel a Boston per attrarre le "startup" Usa dell'energia

Il gruppo a caccia di soluzioni green alternative

New York Il «modello Enel» di collaborazione con le migliori startup del mondo sbarca sulla East Coast degli Usa per portare avanti il binomio innovazione e sostenibilità. Enel ha inaugurato l’ultimo Innovation Hub a Boston presso il Greentown Labs, mossa con cui si assicura l’accesso alla comunità di startup ospitate dal maggior incubatore per le tecnologie cleantech americane, e alle loro competenze in materia di innovazione. «Continua a crescere la nostra rete di Innovation Hub nelle comunità più avanzate a livello mondiale», ha commentato Ernesto Ciorra, responsabile della divisione Innovation and Sustainability (Innovability) di Enel, sottolineando che l’azienda «lavora incessantemente per promuovere la sostenibilità del settore energetico. E il nuovo Hub di Boston, insieme a quello di San Francisco – ha aggiunto – concentra la nostra attenzione sul patrimonio di soluzioni innovative offerte dal Nord America, un mercato energetico strategico caratterizzato da importanti opportunità di crescita per il gruppo». Mentre Emily Reichert, ad di Greentown Labs, si è detta felice di «condividere con la comunità di startup di Boston le preziose risorse che Enel può offrire».

L’innovazione è uno dei pilastri della strategia di Enel, che dal 2017 a livello globale ha investito ogni anno in media 100 milioni di dollari in attività del settore negli Usa. E le startup sono partner importanti, con circa 200 collaborazioni attuate durante gli ultimi tre anni e più di 50 soluzioni utilizzate a livello globale. L’Hub di Boston – secondo negli Usa dopo quello aperto a San Francisco nel 2017, e decimo a livello mondiale – amplia la presenza del gruppo nell’economia dell’energia green del Massachusetts, che ospita la sede nordamericana di Enel Green Power, proprietario e gestore leader di impianti di energia rinnovabile nel Nord America, e di Enel X, nuova business line globale per lo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali. Il Ceo di Enel X, Francesco Venturini, ci ha accompagnato in un tour per le attività a New York, a partire dal Marcus Garvey Village, prima microgrid residenziale autosufficiente in un complesso di 625 appartamenti popolari a Brooklyn. La microgrid, che combina un sistema solare fotovoltaico, una pila a combustibile e uno stoccaggio energetico, è gestita da un software di Demand Energy Network che prevede i picchi della domanda, soddisfare il carico di rete e garantire che gli appartamenti consumino completamente l’energia prodotta. Portando ad una diminuzione dell’emissione di gas serra, dei costi energetici per i residenti, e alla stabilità della fornitura elettrica in un’area con frequenti blackout.

A Manhattan, invece, ha presentato il caso di un condominio di lusso di Glenwood. Una partnership che Enel X porta avanti da cinque anni con soluzioni integrate di storage e solare fotovoltaico, a cui nei mesi scorsi si è aggiunto anche il servizio di demand response per rispondere ai picchi di offerta o domanda elettrica.

Enel a Boston per attrarre le "startup" Usa dell'energia

Enel a Boston per attrarre le "startup" Usa dell'energia

Source: il giornale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *