Tetto al contante, Pos e cash back: ecco le novità della manovra

Previsti interventi anche sulle detrazioni: l’obiettivo è quello di garantire un recupero immediato di gettito

Gli effetti di una buona parte delle misure previste dalla manovra prenderanno vita a partire dalla seconda metà del 2020: tetto al contante, multe per i commercianti senza Pos, cash back e taglio del cuneo fiscale. A scattare dal primo gennaio saranno invece lo stop all’aumento dell’Iva, la proroga dei bonus fiscali nell’edilizia e l’aggiunta di quelli per le facciate.

Tetto al contante

A partire dal primo luglio del 2020 entrerà in vigore la serie di misure per cercare di limitare il pagamento in contanti, sempre con il faro del contrasto all’evasione fiscale: quella principale vedrà l’abbassamento da 3mila a 2mila euro del tetto per i pagamenti cash. Il limite scenderà ulteriormente dal primo gennaio 2022, quando si passerà a mille euro. Si tratta del medesimo livello previsto fino al 2015, quando poi venne alzato a 3mila dal governo Renzi.

Multe Pos

I commercianti che non si doteranno di Pos saranno oggetto di multe: previste sanzioni che partono da una base di 30 euro a cui si aggiunge il 4% della somma che il cliente ha pagato in contanti. Parallelamente si intende azzerare i costi di commissione. In tal caso il rinvio è stato ritenuto fondamentale perché bisognerà trovare tutti gli accordi con i circuiti bancari.

Cash back

Il meccanismo scatterà dal 2021 e consentirà di recuperare una quota compresa tra il 2% e il 4% degli acquisti effettuati con carte e bancomat a partire da luglio 2020: al momento il tetto massimo ipotizzato è di 250 euro.

Lotteria degli scontrini

I meccanismi premiali alla fine hanno avuto la meglio sui disincentivi: per la lotta contro l’evasione e l’utilizzo dei contanti è stata ideata anche la lotteria degli scontrini, estrazioni con premi in denaro per chi effettua gli acquisti con carte e bancomat. In palio ci sono 70 milioni di euro all’anno. Le possibilità di vincita saranno commisurate agli importi.

Detraibilità

Garantire un recupero immediato di gettito. Questo un altro obiettivo della manovra, che prevede diverse misure che avranno un impatto anche sul sistema delle detrazioni fiscali: dal prossimo anno sarà possibile scontare dalle tasse sui redditi solo le spese tracciabili; una quota per quelle dove si sospetta la maggior evasione fiscale (cura personale, servizi di riparazione quotidiani e forse anche ristoranti).

Per chi guadagna oltre i 240mila euro di reddito annuo è prevista una sforbiciata che nel tempo porterà l’aliquota della spesa detraibile ad annullarsi: il tutto sulla base dell’ipotesi di ridurre gli sgravi per chi guadagna oltre 120mila euro.

Tetto al contante, Pos e cash back: ecco le novità della manovra

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Source: il giornale

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