Il rinnovo del Ccnl Metalmeccanica industria

Studiopaghe@studiocerfogli.it/ Maggio 24, 2021/ DALLO STUDIO

In data 5 febbraio 2021 le parti stipulanti il CCNL METALMECCANICA – INDUSTRIA

– Federazione sindacale dell’industria metalmeccanica italiana (FEDERMECCANICA)

– Associazione nazionale installatori di impianti (ASSISTAL)

e

– Federazione Italiana Metalmeccanici – FIM-CISL

– Federazione impiegati operai metallurgici FIOM-CGIL

– Unione italiana lavoratori metalmeccanici UILM-UIL

Hanno raggiunto l’accordo di rinnovo, il CCNL viene rivisitato in diversi punti modificando anche in modo sostanziale alcuni aspetti dello stesso tra cui: 

  • l’inquadramento professionale;
  • le tabelle retributive;
  • l’apprendistato professionalizzante;
  • la previdenza complementare;
  • la formazione;

L’inquadramento professionale

Quello che è probabilmente l’aspetto più importante del rinnovo contrattuale è che avrà l’impatto più significativo sulle aziende ed i lavoratori del settore, è sicuramente il nuovo sistema di inquadramento dei lavoratori.

A parere dello scrivente la nuova classificazione si era resa ormai indispensabile, si spera che presto anche altri settori seguiranno l’esempio dato delle parti stipulanti il CCNL metalmeccanici cosi d’adattare l’inquadramento contrattuale all’evoluzione che, negli ultimi anni, sta caratterizzando gli ambiti produttivi.

Nel dettaglio il nuovo Ccnl prevede che l’inquadramento dei lavoratori venga effettuato in uno dei 4 campi di professionalità previsti:

  • ruoli operativi;
  • ruoli tecnico specifici;
  • ruoli specialistici e gestionali;
  • ruoli di gestione del cambiamento e innovazione.

Lo schema che segue individua il nuovo inquadramento contrattuale:

D.Ruoli Operativilivello D1 – livello D2
C.Ruoli Tecnico Specificilivello C1 – livello C2 – livello C3
B.Ruoli Specialistici e Gestionalilivello B1 – livello B2 – livello B3
A.Ruoli di Gestione del cambiamento e Innovazionelivello A1

I nuovi livelli contrattuali hanno comportato la riscrittura delle declaratorie del CCNL

CAMPO D – RUOLI OPERATIVI: LIVELLI D1 E D2

LIVELLO D1LIVELLO D2
Appartengono a questo livello: i lavoratori che svolgono attività produttive, amministrative o di servizio elementari relative a un limitato numero di posizioni di lavoro di uno specifico ambito operativo/funzionale secondo istruzioni di lavoro definite. Per questo ruolo non sono richieste conoscenze e/o abilità professionali specifiche ma competenze digitali, aritmetiche e di comunicazione di base.

Appartengono a questo livello:

i lavoratori che con limitata autonomia svolgono attività produttive, tecniche, amministrative o di servizio ordinarie in un’area di lavoro determinata di uno specifico ambito operativo/produttivo o funzionale. Sono richieste conoscenze e abilità specifiche adeguate all’applicazione di istruzioni e procedure di lavoro utilizzando strumenti e sistemi, anche digitali, preimpostati.

In funzione dei contesti aziendali esercitano una limitata iniziativa di adattamento, manutenzione e regolazione su attività e strumenti, interagiscono col proprio gruppo di lavoro, riportano autonomamente gli avanzamenti operativi e le anomalie identificate, utilizzando rapporti preimpostati o informatizzati e semplici strumenti di comunicazione digitale, adottando la corretta terminologia tecnica di base anche di origine straniera. Tali lavoratori sono normalmente coinvolti utilizzando le metodologie prescritte nelle eventuali iniziative o sistemi di miglioramento aziendale.

CAMPO C – RUOLI TECNICO SPECIFICI: LIVELLI Cl, C2 E C3

LIVELLO C1LIVELLO C2LIVELLO C3

Appartengono a questo livello:

i lavoratori con le caratteristiche di cui alla declaratoria del livello precedente che svolgono le attività di un’area di lavoro determinata di uno specifico-ambito operativo funzionale con polivalenza, riconosciuta autonomia, con competenza di diagnosi tecnico-specifiche e di comunicazione e lavoro in gruppo.

In funzione dei contesti aziendali svolgono con carattere di continuità attività di collegamento operativo non gerarchico all’interno del team o con i team connessi, di tutoraggio e formazione in affiancamento ai colleghi secondo piani e modalità definiti. Propongono interventi di semplici modifiche e adattamenti e forniscono un apporto attivo ai processi di miglioramento con autonomia nell’ applicazione delle metodologie disponibili.

Appartengono a questo livello:

i lavoratori che apportano, con normale autonomia nella scelta esecutiva dei procedimenti, il contributo individuale nell’ambito di attività produttive, tecniche, amministrative o di servizio ricorrenti, complesse e di elevata precisione, sulla base di conoscenze ed abilità complete della tecnologia e della disciplina specifica con la capacità di interpretare istruzioni, disegni, schemi, modelli di normale utilizzo e di applicare nell’ambito di procedure generali, le più opportune tecniche e strumenti, anche digitali, di analisi ed intervento, con la responsabilità della corretta esecuzione.

Nell’ambito di tale autonomia esecutiva, in base alle definizioni organizzative guidano un gruppo di altri lavoratori.

In funzione dei contesti aziendali, contribuiscono all’adattamento, manutenzione e regolazione dei processi relativi al proprio gruppo di lavoro, comunicando gli avanzamenti operativi e le anomalie identificate nelle modalità prescritte, anche utilizzando strumenti di comunicazione e semplice ricerca ed elaborazione digitale dei dati e delle informazioni, con utilizzo elementare di terminologia nella lingua straniera rilevante. Operano in un ampio ambito operativo o funzionale e con consapevolezza interdisciplinare sono capaci di interagire con altre funzioni aziendali e con i clienti e fornitori, anche esterni.

I lavoratori partecipano attivamente alle iniziative o sistemi di miglioramento assicurando il corretto utilizzo delle metodologie adottate e coordinando operativamente i gruppi di lavoro e miglioramento.

Appartengono a questo livello: i lavoratori che hanno responsabilità sullo svolgimento ed i risultati di specifiche attività produttive, tecniche, amministrative o di servizio con le opportune autonomie di iniziativa nell’ambito delle previsioni aziendali a fronte delle variabilità dei processi.

Nell’ambito di tale autonomia di iniziativa, in base alle definizioni organizzative guidano e controllano gruppi o squadre articolate di altri lavoratori con eventuale interfaccia verso altre unità e funzioni.

Possiedono complete ed articolate competenze delle tecnologie e delle discipline specifiche che permettono di affrontare autonomamente operazioni e lavori complessi e di elevata difficoltà, anche non ricorrenti, ed effettuano diagnosi e definiscono metodi e strumenti nell’ambito di direttive generali, con l’utilizzo di dispositivi ed applicazioni digitali, specialistiche e complesse non predeterminate. Svolgono con autonomo contributo di diagnosi ed analisi, adattamento, manutenzione e regolazione di sistemi complessi, comunicando gli avanzamenti operativi, le anomalie e le soluzioni identificate nei modi adeguati anche utilizzando strumenti di comunicazione, reperimento dell’informazione ed elaborazione digitale.

In funzione dei contesti aziendali coordinano le attività con definizione delle priorità operative a fronte delle esigenze di clienti e fornitori, anche esterni, con adeguato utilizzo della lingua straniera in uso. Operano su una famiglia di processi con elevata consapevolezza interdisciplinare ed in interazione con altre funzioni aziendali e con i clienti e fornitori esterni. Tali lavoratori guidano iniziative o attività riferite ai sistemi di miglioramento assicurando la scelta ed il corretto utilizzo delle metodologie nell’ambito delle direttive generali.

CAMPO B – RUOLI SPECIALISTICI E GESTIONALI: LIVELLI B1, B2 E B3

LIVELLO B1LIVELLO B2:LIVELLO B3:

Appartengono a questo livello:

i lavoratori che nell’ambito di importanti funzioni o aree di specializzazione, con ampia autonomia operativa e responsabilità dei risultati svolgono attività produttive, tecniche, amministrative o di servizio di elevato livello tecnico. Possiedono competenza e perizia tecnico-specifiche elevate derivanti da articolati percorsi di esperienza e formazione.

In base alle definizioni organizzative guidano, coordinano e conducono con apporto di elevata competenza tecnico-pratica un gruppo di altri lavoratori.

In funzione dei contesti aziendali propongono e realizzano, in fase di esecuzione e nel rispetto delle procedure e dei livelli di responsabilità, modifiche e varianti, con autonomia di diagnosi, analisi, definizione e regolazione dei processi e degli strumenti, con autonomia nella presentazione delle attività e dei problemi utilizzando con perizia strumenti di comunicazione ed elaborazione digitale, esprimendosi adeguatamente nella lingua straniera in uso.

Contribuiscono con competenze ed attività riferite ad ambiti funzionali anche in diverse aree operative aziendali e con i clienti e fornitori esterni e interni.

Sono supportati nello sviluppo di un proprio percorso di apprendimento continuo e contribuisconofallo sviluppo di competenza dei propri collaboratori.

Guidano in funzione di significativi obiettivi iniziative o sistemi di miglioramento aziendale.

Appartengono a questo livello:

i lavoratori direttivi dotati di competenze specialistiche rilevanti per l’efficienza e la continuità tecnico produttiva dell’azienda. In base alle definizioni organizzative esercitano, con discrezionalità di decisione nell’ambito di direttive generali, responsabilità autonoma di unità e/o progetti, assicurando la gestione organizzativa ed economica delle risorse assegnate. Sono in grado di svolgere e coordinare con definizione delle priorità operative attività complesse in condizioni normalmente prevedibili ma soggette a cambiamento, diagnosticando le soluzioni e scegliendo l’utilizzo dei metodi e degli strumenti specialistici e generali pertinenti. Sviluppano attivamente il proprio percorso di apprendimento continuo. Sono dotati di un’avanzata competenza di reperimento e trattamento delle informazioni tecnico economiche necessarie e di impostare analisi e presentazioni complesse coordinando contributi utilizzando con perizia strumenti di comunicazione ed elaborazione digitale, comunicando nella lingua straniera in uso.

In funzione dei contesti aziendali, guidano lo sviluppo di competenza dei colleghi nelle aree di propria specializzazione e la motivazione dei propri collaboratori, stabilendo con le parti rilevanti le risorse di mezzi e tempi. Contribuiscono su ampie famiglie di tecnologie e funzioni, in diverse aree operative aziendali ed ambiti in relazione con altre funzioni aziendali e clienti e fornitori esterni in autonomia nell’ambito delle direttive generali. Promuovono e validano le modifiche ed innovazioni tecniche, metodologiche ed organizzative, e contribuendo con autonomia ai progetti di investimento, rappresentano la propria area in attività interfunzionali di miglioramento e progetto.

Appartengono a questo livello:

i lavoratori che, oltre alle caratteristiche indicate nella declaratoria del livello precedente, presidiano competenze distintive ed, in funzione dei contesti aziendali, assicurano attività di gestione e supervisione di funzioni, servizi, enti produttivi e/o progetti fondamentali per l’azienda. Possiedono alta specializzazione sostenuta da percorsi di formazione avanzata ed esperienza specifica con competenza di gestione di cambiamenti o problemi non determinabili a priori, sviluppando soluzioni innovative in risposta a problemi complessi e negoziando autonomamente in contesti articolati e di incertezza.

In funzione dei contesti aziendali pianificano e perseguono lo sviluppo di competenza e motivazione dei propri collaboratori, svolgono attività di coordinamento, integrazione e innovazione, organizzano e governano processi di modifica ed innovazione tecnica, metodologica ed organizzativa, contribuiscono alla configurazione dei progetti di investimento e rappresentano la propria area in ambiti interfunzionali di miglioramento e innovazione.

CAMPO A – RUOLI DI GESTIONE DEL CAMBIAMENTO E DELL’INNOVAZIONE: LIVELLO A1

LIVELLO A1
Appartengono a questo livello: i lavoratori con qualifica di quadro che, oltre alle caratteristiche indicate nella declaratoria del livello precedente, con carattere di continuità e limitate deleghe di poteri e rappresentanza esercitano ampia autonomia nell’ambito degli obiettivi generali dell’impresa per il presidio di importanti aree di competenza specialistica e per la conduzione di uno o più servizi, unità e/o progetti, anche di grandi dimensioni e complessità e rilievo strategico, coordinando funzioni diverse ed assicurando la gestione dei fattori tecnologici, umani, organizzativi ed economici del perimetro assegnato proponendo obiettivi specifici e contribuendo alla definizione degli stessi obiettivi generali in un contesto di cambiamento non determinabile a priori. Possiedono elevate capacità tecniche, gestionali, organizzative ed avanzata conoscenza del settore in cui operano e delle connessioni con i settori correlati. Sono in grado di operare e gestire per obiettivi nell’ambito di complessi processi aziendali governando le strategie di ottimizzazione e sviluppo delle risorse: umane, materiali ed immateriali. Promuovono ed orientano processi di cambiamento strutturale tecnico ed organizzativo utilizzando un articolato portafoglio di competenze tecnologiche, organizzative, personali e sociali.

Al fine di semplificare l’inquadramento dei lavoratori nei nuovi livelli le parti stipulanti hanno predisposto una tabella di comparazione esemplificativa che chiarisce come dovrà avv3enire il nuovo inquadramento.

Tabella di comparazione

ATTUALI CATEGORIE.MINIMI al 31/05/2020CAMPI PROFESSIONALILIVELLI
11.330,54Eliminazione 1° categoria
21.468,71D RUOLI OPERATIVID1
31.628,69D RUOLI OPERATIVID2
3S1.663,88C RUOLI TECNICO SPECIFICIC1
41.699,07C RUOLI TECNICO SPECIFICIC2
51.819,64C RUOLI TECNICO SPECIFICIC3
5S1.950,39B RUOLI SPECIALISTICI E GESTIONALIB1
62.092,45B RUOLI SPECIALISTICI E GESTIONALIB2
72.336,02B RUOLI SPECIALISTICI E GESTIONALIB3
82.392,00A RUOLI DI GESTIONE DEL CAMBIAMENTO E INNOVAZIONEA1

A far data dal 1° giugno 2021 è eliminata la 1ma categoria. I lavoratori già in forza al 31 maggio 2021 e inquadrati in 1ma categoria sono riclassificati nel livello D1 a decorrere dal 1° giugno 2021.

le tabelle retributive;

L’aggiornamento contrattuale ha comportato la stipula di accordi inerenti anche gli aumenti contrattuali previsti in vigenza del nuovo accordo, differenziati per livello, con cadenza annuale nel mese di giugno secondo il seguente schema:

CategorieLivelliDal 1.6.2020Dal 1.6.2021Dal 1.6.2022Dal 1.6.2023*Dal 1.6.2024
1 1.330,54    
2D11.468,711.488,891.509,071.608,671.559,11
3D21.628,691.651,071.673,451.783,901.728,95
3SC11.663,881.686,741.709,601.822,431.766,30
4C21.699,071.722,411.745,751.860,971.803,64
5C31.819,641.844,641.869,641.993,041.931,64
5SB11.950,391.977,192.003,992.136,252.070,45
6B22.092,452.121,202.149,952.291,852.221,25
7B32.336,022.368,122.400,222.558,632.479,81
8A12.392,002.424,862.457,722.619,932.539,22
* minimi aggiornati 16/06/2023

L’evoluzione in ambito normativo coinvolge anche altri istituti contrattuali quali ad esempio l’indennità di reperibilità e di trasferta per le quali è ora previsto l’adeguamento secondo l’indice dei prezzi al consumo armonizzato per i Paesi membri dell’Unione europea

Apprendistato professionalizzante

L’allegato Appr. prof.- art. 1, 8 del nuovo accordo prevede che la retribuzione, progressiva con durata annuale o di 10 mesi in relazione alla durata dell’apprendistato, sarà quella minima contrattuale del livello di inquadramento corrispondente alla qualifica professionale da conseguire ragguagliata alle percentuali variabili tra l’85%, 90% e 95%

Gli apprendisti assunti prima del 1° giugno 2021 fermo restando l’applicazione delle clausole riguardanti l’inquadramento e la relativa retribuzione già previste nel contratto ccnl  26.11. 2016, a decorrere dal 1° giugno 2021 laddove ancora non si sia concluso il periodo di inquadramento in 1a Categoria saranno automaticamente inquadrati nel Livello D1.

Previdenza complementare

Anche la contribuzione al fondo pensione di categoria, COMETA, vede modificare l’aliquota a carico del datore di lavoro per i lavoratori d’età inferiore ai 35 anni, che passerà dal 2% al 2,2% dei minimi contrattuali.

La formazione

La formazione continua dei lavoratori è un elemento innovativo che ha caratterizzato il CCNL Metalmeccanica – Industria, e il nuovo accordo è volto al rafforzamento dell’istituto, in sintesi i lavoratori del settore hanno diritto alla formazione per un monte di 24 ore triennali totalmente a carico azienda.

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